“Mi concentrai sull’investigatore. Era un bel problema; passai in rassegna tutti quelli che, incontrati nel corso delle mie letture, avevano suscitato la mia ammirazione. C’era Sherlock Holmes, il principe degli investigatori, che non sarei mai riuscita a imitare. C’era Arsenio Lupin, ma non era forse un criminale? Comunque non era il mio genere. Poi mi vennero in mente i rifugiati belgi. E perché non un investigatore belga? Lasciai quindi che il personaggio si configurasse in me con sempre mag […]